Quando si decide di installare un impianto fotovoltaico, spesso si valuta anche la contemporanea installazione di pompa di calore o sistemi di accumulo.

Sono domande che spesso i clienti che acquistano un impianto fotovoltaico si trovano a porre ai venditori, per questo vogliamo dare qualche chiarimento sull’argomento.

Per farlo, occorre partire da un presupposto fondamentale: è importante valutare sempre il rapporto costi/benefici.

Fotovoltaico e pompa di calore: pro e contro

Spesso avrai sentito che collegato al discorso del fotovoltaico si associa il discorso della pompa di calore, con la quale si potrebbe riscaldare la casa a costo zero ed eliminare l’utilizzo del gas per il riscaldamento.

Vediamo innanzitutto: cos’è una pompa di calore

La pompa di calore è un meccanismo ciclico che è in grado di assorbire il calore da una sorgente e cederlo ad un utilizzatore.

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La pompa di calore è un sistema termoidraulico in grado di estrarre calore dalle fonti naturali trasferendo energia termica dall’ambiente esterno a quello interno e che ti consente:

  • Ecosostenibilità: le fonti di energia sono assolutamente naturali (acqua, aria, terra, sole) e garantiscono pertanto una riduzione delle emissioni di sostanze nocive nell’ambiente
  • Efficienza: la pompa effettua uno scambio termico con elementi esterni per portare il calore nell’acqua dell’impianto di riscaldamento. Inoltre la pompa produce lo stesso calore di una caldaia tradizionale, ma con la metà dell’energia iniziale. Non bisogna poi prestare meno importanza al fatto che un buon sistema a pompa di calore permette di ottenere sia il calore d’inverno che il fresco in estate.
  • Convenienza: meno consumi, un risparmio energetico ed economico fino al 75% e un costo di gran lunga inferiore a quello di una caldaia tradizionale, con possibilità di usufruire della cessione del credito al 65% che si aggiunge al 50% di recupero sull’impianto fotovoltaico. Inoltre quello che si otterrà dall’installazione di un sistema a pompa di calore è sicuramente un aumento del valore dell’immobile, che vedrà aumentare la classe energetica.

Il fotovoltaico con la pompa di calore è un investimento che ha senso fare quando si interviene con un efficientamento energetico di tutta l’abitazione.

Per ottenere un risultato importante in termini di risparmio ed efficacia è infatti indispensabile attuare un intervento complessivo di efficientamento in cui andare ad includere l’autoproduzione di energia attraverso impianto fotovoltaico e pompa di calore.

Solo in questo caso il risparmio a lungo termine è assicurato, quindi, soprattutto se devi ristrutturare casa o realizzarla da zero, devi tenere in considerazione di creare un sistema super efficiente.

Per capire se ha senso o meno abbinare il fotovoltaico alla pompa di calore, occorre inquadrare quest’ultima come un elettrodomestico.

Il fotovoltaico genera energia elettrica gratuita e quindi la sfrutto con la pompa di calore che è l’elettrodomestico per eccellenza che assorbe energia elettrica gratuita per generare energia termica.

La pompa assorbe 1 kw elettrico per rendere 4 kw termici.

Il fotovoltaico produce poco quando la pompa di calore consuma tanto, quindi il parametro fondamentale per la valutazione è la temperatura esterna; se è alta e la temperatura di mandata è bassa ha senso la pompa di calore mentre se abito in zone con un clima rigido e le temperature di mandata sono alte la pompa di calore potrebbe non risultare la soluzione più conveniente.

Quindi in condizioni di installazione ottimale i sistemi di riscaldamento a pompa di calore non hanno svantaggi, ma vediamo quando non conviene installare pompe di calore:

  • Non accessibilità alle fonti di calore rinnovabile
  • Mancanza di spazi per il posizionamento dell’unità esterna
  • Vincoli ambientali (ad esempio nei centri storici)

Quindi in sintesi: la pompa di calore abbinata al fotovoltaico non ha quindi sempre senso.

  • Sì in presenza di riscaldamento a pavimento che lavora con temperature basse;
  • Da valutare attentamente invece in presenza di impianto di riscaldamento con radiatori tradizionali con dispersioni di calore.

Fotovoltaico e sistemi di accumulo: pro e contro

Se hai già un impianto fotovoltaico e vuoi ottimizzarlo trasformandolo in un vero e proprio sistema di produzione, la risposta giusta è il sistema di accumulo.

Il sistema di accumulo, noto anche come storage fotovoltaico, consente di immagazzinare l’energia prodotta nelle ore diurne di picco per aumentare la quota di autoconsumo e utilizzare l’energia nel momento del bisogno, ad esempio nelle ore serali o in caso di blackout.

Questo meccanismo ti consente di accumulare e immagazzinare energia attraverso la combinazione di un sistema di batterie associato all’impianto fotovoltaico.

I vantaggi dei sistemi storage sono:

  • Ottenimento dell’indipendenze energetica
  • Ulteriore riduzione dei costi della bolletta elettrica
  • Riduzione delle emissioni e dell’impatto ambientale
  • Livelli di autoconsumo fino al 90%.

Le batterie possono diventare uno strumento per risparmiare in bolletta solo però se la necessità di consumi è veramente elevata: prima di valutarne l’installazione, è importante valutare l’efficientamento energetico nella sua totalità, ad esempio con la pompa di calore che molto spesso insieme al fotovoltaico riesce già sola, senza batterie, ad aumentare l’autoconsumo.

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Invece l’accumulo è un piano che con il sistema di batterie (storage) ti permette di accumulare e mettere da parte energia per poi riutilizzarla.

Nonostante in tanti sostengano che sia la soluzione più conveniente in termini di risparmio (al punto che le offerte prevedono “fotovolaico.e pacco batterie”), una famiglia media non ha bisogno del pacco batterie in quanto si va a sostenere un investimento che poi non si recupera nel tempo, o meglio ci vogliono troppi anni per recuperarlo a meno che non si usi tanta energia in casa.

Il pacco batterie Weco di Aton Solution è un sistema di accumulo che permette di immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli e non autoconsumata, con una presa di emergenza attraverso la quale si può usufruire dell’energia immagazzinata nel caso in cui venga a mancare la corrente.

Richiedi una consulenza personalizzata per saperne di più sui sistemi di accumulo e pompe di calore e se questi sono in linea con le esigenze della tua abitazione.

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